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Con Scratch si possono realizzare simulazioni di funzioamento di processi descrivibili con equazioni differenziali usando metodi di integrazione e derivazione numerica.

Un TRIAC permette di regolare la potenza in corrente alternata, vedi articolo qui.

Il suo funzionamento è illustrato con una simulazione che utilizza Scratch: video.

La simulazione usata per il video è utilizzabile da qui.

 

 

Con Scratch si può simulare il funzionamento di un circuito RL in regime di tensione a onda quadra (nota 1).

 

graf RL vip

Di fatto, questa applicazione è un calcolatore grafico.

Questa applicazione (scaricabile qui) consente di visualizzare le curve di tensione, corrente, potenza generata, potenza persa per effetto joule dalla resistenza e potenza di magnetizzazione dell'induttanza in diversi regimi perchè sono modificabili la tensione, il periodo, il duty cycle, la costante di tempo tau e la corrente iniziale.

Un video ne illustra il funzionamento.

 

La base teorica è illustrata nell'articolo circuiti ohmico induttivi, generaltà

Con Scratch2 è stata realizzata una simulazione da usare per calcolare le traiettorie che può assumere un Satellite che viene lanciato ad una velocità fissata dall'utente all'interno di un campo gravitazionale.

L'applicazione si trova a questo link.

 

In questa pagina ci sono tutte le spiegazioni ed i riferimenti necessari all'utilizzo ed alla comprensione del funzionamento.

E' anche disponibile una evoluzione con la possibilità di comandare il satellite tramite motori a razzo.

 

potenza fase 1

La potenza elettrica ed il fattore di potenza con una simulazione realizzata con scratch.

Con Scratch si può simulare un oscillatore (un generatore quindi) che produce un'onda quadra periodica unidirezionale che viene disegnata sul piano cartesiano nello stage.

Si può anche aggiungere una corrente, anch'essa ad onda quadra, ma sfasata in ritardo per vedere come si comporta la potenza nel caso di sfasamenti fra tensione e corrente.

Lo scopo è esclusivamente quello di semplificare al massimo le forme d'onda per potersi concentrare sul significato e le conseguenze dello sfasamento.

La potenza istantanea erogata si calcola facendo eseguire il prodotto v*i istante per istante e se ne fa disegnare il grafico.