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A differenza di un satellite naturale che si viene a trovare casualmente in un campo gravitazionale come esaminato nella simulazione sui moti centrali, qui si vuol vedere come si possa modificare i parametri di orbita di un satellite munito di motore a razzo come una navicella spaziale o uno shuttle.

La simulazione, realizzata con scratch2, è disponibile qui.

 

Il motore a razzo produce una spinta che si risolve in un aumento di velocità denominato deltaV. Questo è sufficiente a modificare l'orbita della navicella ma va efettuata con parsimonia perchè, di solito, le riserve di carburante per le manovre nello spazio sono in genere modeste.

La simulazione permette di orientare la navicella in modo da scegliere la direzione della spinta (angolo "ro") e permette di scegliere la potenza del motore "spintaR" in modo da avere un deltaV definito.

La funzione viene attivata con il tasto "O".

Una volta raggiunta la posizione orbitale desiderata si accende il razzo con il tasto "F"; una sola pressione del tasto produce un impulso che genera il deltaV e dopo un po' si vede che l'orbita è cambiata.

Una manovra orbitale efficiente per cambiare orbita è la manovra di Hohmann che prevede un impulso all'apogeo ed uno al perigeo.

La simulazione consente di provare la manovra e vedere cosa accade con impulsi di razzo in varie posizione ed in varie direzioni e di misurarne anche il consumo con il parametro "consumo".

Interessante anche provare a trovarsi nella situazione di "attendere" il momento giusto per la manovra; può sembrare snervante ma è ciò che accade in una missione spaziale: aspettare il momento giusto, con tanta pazienza.