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Qui si realizza un albero elettrico (vedi spiegazioni) con l'uso di un servo comandato con Sn4A_Arduino.

In questo esempio l'albero elettrico consente di riprodurre la posizione del perno di un potenziometro tramite un servo collegato.

E' utile quando l'apparecchio da controllare si trova in un luogo distante o semplicemente inaccessibile, pericoloso o raggiungibile via web e, quindi, non è possibile usare una trasmissione meccanica o agire direttamente (in presenza).

Principio di funzionamento

La tensione presente sul contatto centrale di un potenziometro dipende dalla posizionedel suo perno, il valore di tensione del potenziometro viene "letto" dalla porta analogica di Arduino che lo trasforma in un numero nella gamma 0-1023, questo valore viene tradotto in un angolo nella gamma 0-180, il software di Arduino (libreria "servo") codifica il valore dell'angolo in impulsi PWM a 50HZ che vengono inviati al servo che muove il perno in base al valore angolare codificato

Hardwarealbero elettrico

- si collega il potenziometro nella configurazione a partitore di tensione alla porta analogica "5"

- si collega il servo all'uscita "pin 8"

- si alimenta il servo con una batteria a parte (non usare la linea a 5V presente sulla scheda Arduino, la porta USB non ce la fa ad alimentare anche il servo e si blocca tutto)

 

 

 

 

 

 

softwarealbero elettrico sw

- si imposta la funzione del pin 8 a "servo" portandolo ad una estremità (setup)

- si ripete per sempre (loop)

{

. lettura del pin 5 analogico

. calcolo dela valore in gradi = valore letto/5,68

. verifica che il risultato non sia inferiore a 0 o superiore a 180

(viene invertito il valore per farvi corrispondere la posizione dello sprite)

. invio del valore al servo sul pin 8

}

Per sapere di più sui servo vai qui.

Un video aiuta a capire.

 

Spiegazioni

L'albero elettrico è un apparato che comprende motori e controllori elettronici capaci di sostituire alberi di tasmissione meccanici.

Quando un motore è posto distante dall'apparato da movimentare si usava connetterli con organi meccanici in movimento utilizzando riduttori di velocità, assi, rinvii meccanici a cinghie o ruote dentate per superare angoli e si allungava l'albero motore fino a poter assicurare l'azione meccanica voluta.

Quando non c'era l'energia elettrica e si usava l'energia meccanica di un mulino era l'unico modo per azionare le varie macchine delle filande. Ma anche gli aeroplani erano comandati usando lunghi rinvii meccanici dai pedali del pilota a alle superfici di controllo (alettoni e timoni).

Oggi è tutto realizzato con dispositivi elettronici e/o idraulici.  Se ne parla in questo articolo e in questo per quanto riguarda gli aerei.

Il principio è il seguente: una rotazione realizzata in un punto (da un operatore o da un motore o da un sistema di controllo) viene riprodotta  identica in un altro punto grazie ad un motore. Il trucco sta nell'assicurare che la rotazione prodotta all'origine sia assicurata in pari quantità alla fine della connessione grazie all'uso di segnali elettrici, di motori e di controllo della posizione effettivamente assunta rinviata come feed back all'apparato che ha comandato la posizione.

Il servo può realizzare abbastanza bene questa specifica per comandare la posizione di un albero entro una gamma di angoli non supriore a 180° a patto di non pretendere precisioni elevate per le quali sono necessari sistemi di controllo finale molto sofisticati.

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