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primi passi con micro:bit

Il dispositivo micro:bit potrebbe essere molto adatto a realizzare progetti didattici che prevedano Il coding come meta-obiettivo o come linguaggio adatto all'organizzazione razionale e funzionale delle idee e delle procedure.

La piattaforma di programmazione usata riprende la tipica impostazione già utilizzata da Scratch ed altri linguaggi grafici:

microbitEsempio

compreso un simulatore della scheda.

Qui il video per vedere come si opera con microbit.

Molti argomenti base sono approfonditi in pagine web di facile reperibilità.

In questa pagina propongo approfondimenti che ritengo utili per approfondire l'uso di microbit.

link2Una scheda di "futura elettronica" presenta alcune specifiche tecniche aggiuntive che trovo utili per chi volesse espandere l'uso della scheda in ambito software ed hardware.

link2 Una pagina che si occupa di STEM per la didattica delle discpline tecniche e scientifiche. Ecco alcune prooste di "la fucina delle scienze" con esperimenti per monitorare la temperatura con il sensore di microbit e la grafica di Scratch conessi via bluetooth e per sperimentsre l'accelerazione di gravità con l'acelerometro.

link2 Questa pagina che serve per conoscere la relazione fra nome e figura del dispositivo che si presenta in occasione dell'accoppiamento (pairing) con altri dispositivi bluetooth. Il nome del dispositivo non si può modificare perché è prefissato in fabbrica. La configurazione dei led riproduce il nome secondo lo schema presentato nella pagina collegata.

 

Come gestire i file di microbit

(libera traduzione da questo link1)

La programmazione di microbit viene realizzata online in questa pagina.
All’apertura della pagina viene messo a disposizione lo IDE, la piattaforma di programmazione, che consente di lavorare al progetto: programmare, provare, salvare, recuperare, distribuire.

Liste con microbit
Le liste in micro:bit vengono trattate con le funzioni di array.
Gli array di micro:bit sono elenchi ordinati di dati dello stesso tipo tra i seguenti: numeri, valori binari o stringhe.
In un elenco ordinato ogni dato è caratterizzato da un indice che ne specifica la posizione all’interno dell’elenco.
Vedi anche la pagina ufficiale.

Le argomentazioni di questo articolo si riferiscono al progetto "array0".